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La mia casa del futuro

progettoLunedì 15 febbraio si è svolta la premiazione del concorso “La mia casa del futuro”, indetto dall’I.I.S.S. “V. Cardarelli” della Spezia. Il concorso era rivolto alle classi terze di tutte le scuole secondarie inferiori spezzine; il bando richiedeva la realizzazione di una pianta in scala 1:50 di un’immaginaria casa del futuro, uno spazio abitativo monofamiliare realizzabile nella seconda metà del XXI secolo.
Tecnologia, robotica, ecologia, musica, sono stati i principali motivi d’ispirazione dei progetti dei moltissimi ragazzi partecipanti, che lunedì mattina hanno riempito con emozione, entusiasmo e curiosità la sede dell’Istituto “Cardarelli”, dove li aspettava la giuria e l’assessore all’urbanistica del Comune della Spezia Cristiano Ruggia.

Duecento ragazzi partecipanti, venti lavori premiati: la giuria, guidata dal prof. Gianfranco Marinaro, ha infatti ritenuto di dover ampliare il podio, scegliendo in totale venti progetti, distribuiti in tre fasce di primo, secondo, e terzo posto.
Ottimi risultati per la classe 3 B della Scuola secondaria “Mario Fontana”, che ha piazzato sul podio ben tre lavori svolti dagli alunni. Al terzo posto, il progetto di Leonardo Paci e Lorenzo Launi, con la loro “Casa dei Quattro Elementi”: un appartamento indipendente in cui ogni vano è dedicato a uno dei quattro elementi (fuoco, terra, aria, acqua) grazie alla presenza di un grande camino centrale, una serra, una galleria con vento artificiale, e una cascata.
Al secondo posto si è classificato il progetto di Martina Spada, con la sua “Casa Tonda”, dove la rigidità della tradizionale divisione degli spazi ha lasciato spazio a linee curve e a forme arrotondate, e dove un sistema di tende scorrevoli consente privacy o condivisione, a seconda delle esigenze di inquilini e ospiti.
agneseannaAl primo posto, l’affascinante “Casa Zen” di Agnese Galletti e Anna Mignani: la casa del futuro è sognata come il luogo dove stare bene, dove recuperare energia e trovare serenità; il futuro è un ritorno all’attenzione verso la persona e al suo stato di benessere.
Il risultato, disegnato con precisone e cura dei dettagli, è un appartamento realizzato solo con materiali naturali, (legno e pietra), un concentrato di luce e di verde, dove le vetrate, la “book room”, la piscina, e vari “circle garden” contribuiscono a creare un invidiabile rifugio che davvero si vorrebbe veder realizzato.
Ottimi lavori anche per gli altri ragazzi della classe: Davide Romboni e Mattia Angelosanto con la loro “Casa Acquario”, dove lo stretto contatto tra uomo e natura è mantenuto da ampi e colorati acquari multiformi; e infine il gruppo delle tre ragazze Francesca Girardi, Ana Lleshi, Eleonora Guidi, che hanno proposto una “Casa Relax”, dotata di palestra, piscina, centro benessere e sala cinema; entrambi i progetti sono rientrati nel grande gruppo dei quarti classificati.

Una bella esperienza quindi per i ragazzi, che con questo lavoro di progettazione si sono messi alla prova e hanno gettato uno sguardo nel mondo dei “grandi”. Molto piacevole la mattinata di premiazione, con l’esposizione di tutti i lavori svolti. E infine tanta soddisfazione per tutta la classe e per la prof.ssa di Tecnologia Martina Martera, che l’ha guidata nel lavoro.