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Nuovo documento di valutazione nella scuola primaria

Al termine del primo quadrimestre verrà consegnato alle famiglie un documento di valutazione (pagellino) molto diverso da quello degli scorsi anni.

L’Ordinanza Ministeriale n. 172 del 4 dicembre 2020 – in applicazione dell’art. 1, comma 2 bis del decreto legge 8 aprile 2020, n. 22 , convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2020, n. 41 – stabilisce infatti che, “a decorrere dall’a.s. 2020-2021, la valutazione periodica e finale degli apprendimenti nella scuola primaria è espressa, per ciascuna delle discipline […] attraverso un giudizio descrittivo riportato nel documento di valutazione, nella prospettiva formativa della valutazione e della valorizzazione del miglioramento degli apprendimenti”. I giudizi descrittivi sono riferiti agli obiettivi di apprendimento contenuti nel curricolo di istituto e sono correlati a quattro diversi livelli: in via di prima acquisizione, base, intermedio e avanzato.

Più precisamente, in corrispondenza di ogni materia, il documento di valutazione riporta gli obiettivi di apprendimento che sono stati oggetto di valutazione nel corso del quadrimestre e il livello raggiunto dall’alunno per ciascuno degli obiettivi. All’interno dello stesso documento, inoltre, sono riportate le definizioni dei diversi livelli che fanno riferimento all’autonomia dell’alunno, alla tipologia della situazione (nota oppure non nota) entro la quale l’alunno mostra di aver raggiunto l’obiettivo, le risorse messe in campo per portare a termine il compito assegnato (risorse fornite dal docente, oppure reperite spontaneamente) e la continuità nella manifestazione dell’apprendimento.

Nella parte conclusiva, il pagellino riporta il giudizio sintetico riferito al comportamento (scorretto, da migliorare, corretto, responsabile) e il tradizionale giudizio analitico che descrive il livello globale di sviluppo degli apprendimenti.
Terminato lo scrutinio, il pagellino viene reso visibile alle famiglie all’interno della piattaforma del registro elettronico, dalla quale è possibile scaricare il documento ed eventualmente anche stamparlo.

Qualora i genitori incontrino difficoltà nell’interpretazione delle valutazioni, gli insegnanti possono fornire tutti i chiarimenti necessari utilizzando le modalità adottate per effettuare gli incontri scuola-famiglia, ovvero attraverso incontri in videoconferenza.

Per il corrente anno scolastico, le valutazioni intermedie (prove di verifica e interrogazioni) continuano ad essere espresse in decimi. L’O.M. 172, infatti, attribuisce alle singole scuole la scelta in merito all’utilizzo della forma ritenuta più idonea per comunicare il livello di padronanza dei contenuti verificati. Dal momento che la disposizione è stata pubblicata ad anno scolastico già avviato, si è ritenuto preferibile continuare ad utilizzare le valutazioni in decimi al fine di evitare un disorientamento generale negli alunni e nelle famiglie. A decorrere dal prossimo anno scolastico, invece, anche le valutazioni in itinere verranno espresse per mezzo dei quattro livelli sopra indicati.

Si ricorda, infine, che già dallo scorso anno – ovvero da quando nel nostro istituto è stato introdotto il registro elettronico – gli insegnanti hanno potuto esplicitare le valutazioni in itinere per mezzo dell’indicazione degli obiettivi oggetto di valutazione (i voti di colore arancione), anche se lo hanno fatto utilizzando i voti in decimi e non i livelli. Questa modalità ha anticipato, di fatto, le novità introdotte dalla legge ed ha probabilmente abituato alunni e famiglie a considerare con maggiore consapevolezza i voti attribuiti dall’insegnante nell’ottica di una valutazione connotata da un forte carattere formativo. Le informazioni ricavate dal processo di valutazione, infatti, sono sempre utilizzate per adattare l’insegnamento ai bisogni educativi concreti degli alunni e ai loro stili di apprendimento e conducono a modificare le attività in funzione di ciò che è stato osservato e a partire da ciò che può essere valorizzato.

Il nuovo documento di valutazione promuove ufficialmente questo percorso e contribuisce a rendere maggiormente trasparente e omogeneo il processo della valutazione periodica e finale.